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Indagine di Confartigianato sugli stabilimenti balneari del Fermano

Registrato un trend decisamente positivo rispetto al 2020

stabilimento balneare

A conclusione della stagione balneare, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo ha avviato un’indagine approfondita tra gli operatori del territorio. Nel Fermano è stato preso a riferimento un campione omogeneo di titolari di stabilimenti balneari nei Comuni costieri.

L’andamento della stagione è giudicato positivamente dalla maggioranza degli operatori, con imprenditori che registrano anche variazioni al rialzo rispetto al 2020 (tra il 5% e il 10%, alcuni persino fino al 20%).

Quanto alla permanenza dei turisti, circa il 65% sceglie la costa fermana per un giorno di mare, il 30% per una settimana e un 5% si ferma per un mese o più. Il 45% dei turisti è un abituale delle nostre spiagge. Sempre in riferimento agli arrivi, il 45% proviene dall’Italia, un 10% dalle Marche, mentre la presenza degli stranieri resta tutto sommato stabile.

Il 2021 conferma il trend del flusso turistico di questo territorio, che è molto uniforme per le proprie caratteristiche – il punto di Milena Sebastiani, Referente Balneari per la costa Fermana – C’è un forte accento sulla sosta giornaliera di persone che vivono nelle Marche o nelle zone limitrofe alla località balneare. Il bilancio è quindi, in generale, soddisfacente, anche se bisogna precisare che il Covid-19 ha stravolto i parametri di confronto. Non siamo ai livelli pre-pandemici, ma comunque l’imprenditore balneare ha lavorato sodo per invertire la rotta, tanto che c’è chi registra una crescita del giro di affari e presenze”.

Il dato – prosegue Milena Sebastiani – è positivo per gli operatori balneari. Chiaramente le restrizioni Covid hanno inciso sull’arrivo di turisti stranieri, che hanno scelto il Fermano ma senza quella crescita che tutti speravamo. Il settore ha retto bene, ci sono anche stati incrementi, con presenze per lo più giornaliere o di passaggio. La sfida futura sarà quella di invogliare gli ospiti a scegliere le nostre località balneari per vacanze più lunghe. A detta degli imprenditori, alcune realtà hanno organizzato eventi attrattivi, altre meno. Auspichiamo una sempre maggiore concertazione con la categoria, nell’interesse di tutti”.

Quanto alle prospettive future, gli operatori del Fermano hanno lanciato alcune proposte per migliorare l’offerta turistica regionale:

  1. 1. Progetti corali di accoglienza turistica
  2. 2. Supporto nell’innovazione tecnologica
  3. 3. Interventi strutturali per la sicurezza della costa
  4. 4. Chiarezza sulle normative

 

Sebastiani ha inoltre sottolineato il compito dell’Associazione, che è quello di “essere portavoce delle necessità della categoria, facendo da indispensabile collante con le Amministrazioni locali”.

Anche per questo motivo si è costituita la Confartigianato Balneari Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, la sezione che sostiene gli operatori del turismo, con l’intento di creare sinergie nell’ottica di migliorare l’offerta nel territorio. Il suo Presidente interprovinciale è Laurino Lillini, operatore balneare con un’attività a Porto Sant’Elpidio, mentre si sta lavorando alla costituzione nel 2022 di un gruppo di lavoro, che si interfaccerà con gli Enti pubblici per studiare le migliori soluzioni per la categoria.

 

da: Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli Piceno – Fermo

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