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TheMicam 2019 ai blocchi di partenza. La CNA vola anche a Parigi con le aziende del territorio

Silenzi (FM): "Poco riscontro dai mercati di riferimento, ma la voglia di andare avanti c'è". Ferranti (MC): "Offrire partnership di qualità"

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artigianato, scarpe, calzature, made in Italy

La CNA sarà presente alla Première Vision – Leather Manifacturing di Parigi dal 17 al 19 settembre (hall 3, stand C18).

Grazie ad un progetto sviluppato da CNA Federmoda Nazionale e Agenzia ITA – riferisce Giammarco Ferranti, responsabile Federmoda di CNA Fermo e Macerataabbiamo dato l’opportunità alle aziende dell’artigianato del panorama nazionale di rappresentare e promuoversi quali distretti produttivi italiani. Sono state selezionate 10 aziende che esporranno come collettiva nello stand di CNA e ITA, sotto gli occhi di responsabili stile e ricerca e coordinatori acquisti e materiali per i brand”.

La Nuova Gatto di Morrovalle, che si occupa di produzione tacchi e suole per calzature, e la Studio Immagine srl di Porto Sant’Elpidio, impegnata nel settore prototipia e produzione pelletteria, sono le imprese del distretto fermano-maceratese, e le uniche rappresentanti delle Marche nella collettiva, che parteciperanno, in maniera gratuita, alla fiera degli accessori e della componentistica per calzature, abbigliamento, pelletteria, destinata al mondo della fornitura e sub fornitura del settore moda della capitale francese.

Portiamo in dote l’ottimo riscontro avuto dalla collettiva nell’edizione 2018 – prosegue Ferrantiin cui abbiamo registrato molti contatti da parte del mondo del design e dell’abbigliamento, alla ricerca di partnership di qualità”.

 Le aziende del distretto si preparano alla trasferta milanese del Micam di settembre, in un momento tra i più duri, in cui il tessuto produttivo nostrano cerca di cambiare pelle per agganciare la ripresa: “Il calzaturiero fermano ha perso dieci punti percentuali di export – ricorda il Presidente CNA Fermo Paolo Silenzie i anche i nostri mercati di riferimento iniziano a rallentare. In fiera si va per consolidare il portafoglio clienti e attrarre nuovi buyer, ma sicuramente negli stand si parlerà anche di area di crisi e delle sue opportunità perché la voglia di fare impresa resta”.

Aggiunge il portavoce territoriale CNA Federmoda Gianluca Mecozzi: “Chi va in fiera deve essere pronto a rispondere ad ordinativi flash, modalità che si ripete da tempo. Le aziende ormai sanno che con i clienti bisogna avere feedback continui durante tutto l’anno, altrimenti la fiera rischia di perdere attrattività per i buyer”.

da CNA Fermo

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