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Pallavolo, iniziato il raduno della Yuasa Battery Grottazzolina

Le parole di coach Ortenzi: "In questa che a noi piace definire casa dovremo essere tutti accoglienti"

Raduno della Yuasa Battery Grottazzolina

Ci sono momenti in cui una stagione comincia prima ancora che il pallone torni a volare. Comincia negli sguardi, nelle strette di mano, nei sorrisi ancora un po’ timidi di chi si ritrova e in quelli curiosi di chi, per la prima volta, entra a far parte di una storia che ha radici profonde. Il raduno della M&G Scuola Pallavolo è stato soprattutto questo: un momento intimo, quasi familiare, per ritrovarsi, presentarsi e tornare a guardare avanti.

Dirigenza e staff al completo hanno accolto la squadra in un ambiente positivo, raccolto e ambizioso, con una sensazione chiara nell’aria: la voglia di tornare a sorridere. A dare il benvenuto sono intervenuti il sindaco di Grottazzolina Alberto Antognozzi, accompagnato dal vicesindaco Marco Alici e dall’assessora Donatella Marconi, il vicesindaco di Porto San Giorgio Fabio Senzacqua e il presidente della Provincia di Fermo e sindaco di Montegiorgio Michele Ortenzi, a testimonianza di un legame con il territorio che va ben oltre il campo da gioco.

Al completo anche la dirigenza, arricchita dalla presenza del CEO di Yuasa Battery Italia Stefano Sopranzi, a confermare la solidità di un progetto che continua a guardare lontano senza dimenticare da dove è partito.

Il presidente Rossano Romiti ha quindi presentato l’intero gruppo dirigenziale, illustrando alle nuove componenti della squadra le persone che, ogni giorno, lavorano dietro le quinte perché il progetto M&G possa crescere e funzionare. Attraverso la dirigenza è stato poi presentato anche lo staff della comunicazione, un’altra squadra che, con linguaggi e strumenti diversi, ha il compito di raccontare questa storia e farla arrivare al territorio e ai suoi tanti appassionati.

Ma Romiti ha voluto soprattutto mettere subito al centro un tema che per la M&G rappresenta un valore irrinunciabile: la responsabilità. Quella che accompagna ogni atleta che sceglie di indossare questa maglia.

“Qui sarete di esempio ai 300 ragazzi che affollano il nostro settore giovanile. È un aspetto che riteniamo prioritario: per loro siete dei modelli”.

Parole che raccontano una filosofia precisa. Essere atleti significa certamente allenarsi, competere, vincere e perdere. Ma significa anche sapere che ogni gesto, ogni comportamento, dentro e fuori dal campo, può lasciare un segno in chi guarda.

E’ stata poi la volta di coach Massimiliano Ortenzi, che ha presentato tutte le persone che accompagneranno la squadra nel corso della stagione: dallo staff tecnico a quello medico-sanitario, fino all’area logistica. Una squadra nella squadra, indispensabile per trasformare ambizioni e sacrifici in un percorso condiviso.

E proprio ai tanti volti nuovi del gruppo Ortenzi ha rivolto un messaggio che racchiude uno dei concetti a lui più cari:

“In questa che a noi piace definire casa dovremo essere tutti accoglienti, disposti ciascuno a mettere il meglio di noi stessi a servizio degli altri”.

Ma il tecnico ha anche fotografato con una frase semplice quanto particolare sia questo nuovo inizio. Per la prima volta, infatti, Grottazzolina si presenta ai nastri di partenza dopo una retrocessione. E per la prima volta, nella storia recente di questa società, si arriva al raduno dopo sei mesi senza una partita ufficiale.

Sei mesi. Un’eternità, per chi ha fatto della pallavolo una consuetudine, quasi una necessità. Un’assenza così lunga che finisce inevitabilmente per ingigantire la voglia di tornare in palestra, di ritrovare il rumore del pallone, l’adrenalina della gara, il gusto della competizione. Ma soprattutto la voglia di tornare a giocare, divertirsi e divertire.

Le ambizioni sono alte, naturalmente. Ma con la consapevolezza che da queste parti nulla è mai scontato. Ogni risultato va conquistato, ogni vittoria va assaporata, ogni piccolo passo avanti va vissuto per quello che è: qualcosa di bello, da costruire e da godere insieme.

“Costruire rinunciando alla perfezione” è ormai un mantra per coach Ortenzi e per il club fermano. Una filosofia che, in fondo, racconta perfettamente la storia di M&G Scuola Pallavolo: risultati straordinari nati spesso non dalla possibilità di avere tutto, ma dalla straordinaria ostinazione nel voler competere con i grandi pur essendo, orgogliosamente, i più piccoli.

Altrettanto intimo il momento seguente, in cui squadra e staff si sono ritrovati, ancora una volta come da tradizione, attorno ad una tavola imbandita. L’elegante location in riva al mare ospiti di Cobà Beach Restaurant ad incorniciare una serata speciale, cui si sono aggiunti, su invito e con grandissimo piacere da parte della dirigenza grottese, anche il sindaco di Porto San Giorgio Valerio Vesprini, l’assessora montegiorgese Michela Vita, il consigliere regionale Andrea Putzu ed il presidente CONI Marche Fabio Luna.

Il viaggio ricomincia da qui. Dalla casa storica, da tante persone sedute in cerchio, da qualche sorriso e da una certezza: non sarà facile, ma sarà bello provarci ancora.

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