Tamara Mariani è il nuovo primario del pronto soccorso dell’ospedale di Fermo
"Incontrerò i medici di medicina generale per una sempre più stretta collaborazione"

“Voglio far innamorare i giovani medici, come è successo a me, della medicina di emergenza-urgenza e migliorare ulteriormente tutto ciò che è migliorabile”. Ha esordito così, con queste parole, la dr.ssa Tamara Mariani, nuovo primario del Pronto Soccorso dell’ospedale Murri di Fermo, nella conferenza stampa con cui si è presentata ufficialmente ai giornalisti questa mattina nella sede della Direzione Ast Fermo. Presenti il direttore generale Ast Fermo, dr. Roberto Grinta, il direttore sanitario dr.ssa Elisa Draghi, il direttore socio-sanitario, ing. Alberto Franca, quello del Governo clinico-Rischio clinico, dr. Andrea Vesprini, quelli dei Dipartimenti, dei Reparti, quello delle Professioni sanitarie insieme alla direzione medico-ospedaliera e al nuovo dirigente dell’Area tecnico-diagnostica.
“Diamo il benvenuto alla dr.ssa Mariani e sono davvero orgoglioso di presentarla ma prima mi corre l’obbligo di ringraziare chi l’ha preceduta, ossia i dr. Antonio Ciucani e dr. Emidio Di Flaviano per il grande lavoro svolto e che, insieme all’encomiabile operato dei sanitari anche in periodi delicati come, ad esempio, quello delle recenti festività e quello più in generale legato ai picchi influenzali, hanno saputo tenere sotto controllo la situazione gestendo al meglio il reparto”.
“Mi associo ai ringraziamenti del dr. Grinta estendendoli allo stesso direttore generale, a quello sanitario, dr.ssa Draghi e a quanti hanno riposto in me stima e fiducia. Ho già avuto modo di percepire che sul Pronto soccorso ci sono massima attenzione e collaborazione da parte della Direzione. Sono stata accolta benissimo e la collaborazione che sto toccando con mano è un ulteriore stimolo a dare tutto. I reparti di Pronto soccorso hanno criticità su scala nazionale a cui tutti noi dobbiamo dare risposte. A Fermo il personale, a cui va il mio sentito ringraziamento, svolge un lavoro egregio. Certo, il mio impegno sarà vocato a migliorare ulteriormente tutto ciò che è migliorabile. E con un lavoro di squadra possiamo ottenere bei risultati. A livello nazionale viviamo un periodo segnato dalla scarsità di medici dell’emergenza-urgenza ma un mio obiettivo è quello di implementare il pool di medici del Pronto soccorso anche perché con i “gettonisti” non si può portare avanti un discorso di continuità assistenziale. Stiamo già lavorando a dei progetti con delle eventuali possibilità di reclutamento per centrare l’obiettivo. Comunque molto importante sarà far innamorare dell’emergenza urgenza i medici giovani, come è successo a me. Voglio puntare molto anche sulla formazione, forte della collaborazione dei colleghi e della direzione. Abbiamo tutte le carte in regola per essere sempre più attrattivi”. “E su questo aspetto – ha aggiunto il direttore Grinta – inciderà in positivo il nuovo ospedale che disporrà anche di un doppio percorso dell’emergenza-urgenza in caso di epidemia. Di questo non posso non ringraziare la Regione Marche”.
La dr.ssa Tamara Mariani ha una specializzazione in Geriatria. E si sa che spesso il grosso degli accessi al Pronto soccorso è rappresentato da anziani: “Incontrerò i medici di medicina generale – aggiunge il nuovo primario – per una sempre più stretta collaborazione. La medicina territoriale, con le Aft (Aggregazioni funzionali territoriali), le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità, sarà sicuramente d’aiuto al nostro reparto”.
ALCUNI DATI
Nel periodo delle ultime festività (dal 25 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026) si sono registrati 1.295 accessi con una media giornaliera di 99,61 (INFERIORE RISPETTO ALLA MEDIA GIORNALIERA ANNUALE PARI A 107,16%).
Di questi, il 4,48% codici rossi (58), 16,68% codici arancioni (216), 36,52% codici azzurri (473), 40,31% codici verdi (522) e 2.01% codici bianchi (26). Nessun codice nero. Del totale, 174 pazienti hanno avuto necessità di essere ricoverati.
Nel 2025 gli accessi al Pronto Soccorso sono stati, in totale, 39.114 con una media giornaliera di 107,16.
Il 3,34% codici rossi (1.308), il 12,43% codici arancioni (4.861), il 35,94% codici azzurri (14.059), il 45,80% codici verdi (17.913), il 2,48% codici bianchi (970) e lo 0,01% di codici neri (3). Dei 39.114, 4.947 pazienti hanno avuto necessità di essere ricoverati (12,64%).
Nel 2024 la media degli accessi giornalieri è stata di 107,65 con una media di ricoveri del 12,48% sugli accessi totali (13,44 ricoveri al giorno).
da: AST Fermo



















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