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Ha preso il via “Un mare di scienza” a Marina di Altidona

Primo incontro sul tema "La storia. L’America e l’Intelligenza Artificiale: tre lenti per leggere il nostro tempo"

"Un mare di scienza"

Ha preso il via, sul lungomare di Marina di Altidona, l’edizione 2026 di “Un mare di Scienza”, promossa da Compagnia delle Opere Marche Sud che si inserisce nella Strategia Territoriale Urbana “Soft Blue Fermano. Un Mare di attrattori per un waterfront comune”, cofinanziata dal PR FESR Marche 2021-2027, di cui il Comune di Fermo è Autorità Urbana capofila insieme ai Comuni dell’Area Urbana di Altidona, Campofilone, Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. L’iniziativa accompagna il percorso di costruzione della destinazione “Costa dei Borghi – Riviera Fermana”, valorizzando, attraverso il linguaggio della divulgazione e del confronto pubblico, i temi della rigenerazione urbana e ambientale, della sostenibilità, dell’inclusione sociale, dell’innovazione e della qualità della vita.

Il tema del primo incontro era “La storia. L’America e l’Intelligenza Artificiale: tre lenti per leggere il nostro tempo”, che ha visto protagonisti Alessandra Bitumi, professoressa associata di Storia delle relazioni internazionali all’Università di Teramo, studiosa dei rapporti transatlantici e autrice di numerosi lavori dedicati all’evoluzione della Comunità Atlantica, e Mario Del Pero, professore di Storia americana e Storia internazionale a Sciences Po di Parigi, tra i maggiori studiosi italiani della politica estera degli Stati Uniti e delle relazioni internazionali, moderati da Lucia Migliorelli, assistant professor di Informatica e Intelligenza Artificiale all’Università di Teramo.

Come previsto dal format, giunto ormai alla sua quarta edizione, i due relatori hanno inizialmente raccontato il loro legame con le Marche, per poi passare subito alle riflessioni su come oggi dovrebbe essere interpretata l’attualità internazionale e soprattutto il rapporto tra Europa e Stati Uniti, oggi attraversato da tensioni e ridefinizioni, per poi spostarsi sull’intelligenza artificiale e sulle diverse strategie adottate dalle due sponde dell’Atlantico. Da un lato un’Europa orientata verso regolamentazione e tutela dei diritti, dall’altro gli Stati Uniti maggiormente focalizzati sull’innovazione e sul mercato: due approcci che riflettono, secondo la professoressa Bitumi, “due visioni diverse della società. Trump ha definito l’Europa il peggior nemico anche perché l’Europa incarna una visione di governance antitetica a quella trumpiana. L’Europa del Green Deal, del multilateralismo, del rispetto dei diritti è completamente differente da quello americano attuale”.

“Il rapporto tra Europa e Stati Uniti è stato attraversato spesso da momenti di crisi: sul riarmo, sulle strategie per contenere il comunismo, sulla Nato, dopo l’11 settembre, per la guerra in Iraq – ricorda Alessandra Bitumi – Eppure, dopo ottant’anni, questo legame ancora esiste. Però, quella attuale è una presidenza americana realmente trasformativa, vicini a una rottura senza precedenti per molte ragioni. Per l’amministrazione Trump, l’Europa non è più un partner privilegiato, è un competitor come gli altri: ci si dialoga se gli interessi coincidono, lo si ostacola, addirittura lo si umilia in caso contrario, perché è venuto meno un pilastro fondamentale dell’alleanza atlantica. Quello secondo cui la sicurezza americana dipende anche da quella europea. In America non si crede più che i propri destini si incrocino con quelli europei”.

“Ci sono ancora profondi elementi di integrazione transatlantica – aggiunge Mario Del Pero – perché gli investimenti esteri diretti Nord America-Europa e viceversa, nel 2025 risultano essere quattro volte quelli tra Stati Uniti e Asia. E poi c’è un Presidente che rilegge le logiche dell’integrazione e vuole scardinare questi rapporti. Non so se riusciremo a superare questo momento, se anche accadesse qualcuno dovrà rispondere di una miriade di episodi, negli Stati Uniti, che hanno mostrato violenza da parte di apparati federali ed episodi di corruzione.

Il prossimo appuntamento con “Un Mare di Scienza” 2026 è il prossimo 22 luglio al Club Pesca Sport di Casabianca di Fermo. “Un Mare di Scienza” è un’iniziativa realizzata grazie al sostegno di INIM, Paideia e Skilla.

Redazione Fermo Notizie
Pubblicato Mercoledì 15 luglio, 2026 
alle ore 16:19
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