Elezioni comunali Fermo, Coldiretti incontra i candidati
"I candidati hanno sottoscritto una serie di impegni concreti che consideriamo prioritari"

A pochi giorni dall’avvio della campagna elettorale per le amministrative di maggio 2026, Coldiretti Ascoli Fermo ha riunito nella sede di Fermo i candidati sindaco del capoluogo per un confronto dedicato al futuro dell’agricoltura e delle imprese del territorio.
L’incontro, ospitato nella sala riunioni dell’associazione nella serata dell’11 maggio, ha visto la partecipazione di Angelica Malvatani, Saturnino Di Ruscio, Leonardo Tosoni e Alberto Scarfini, chiamati a confrontarsi sui temi strategici per il comparto agricolo fermano. Al centro del confronto il documento programmatico “L’agricoltura che vorrei”, elaborato da Coldiretti per il mandato amministrativo 2026-2031. Un testo che punta a rafforzare il legame tra istituzioni locali e mondo agricolo, promuovendo filiere corte, valorizzazione del Made in Italy, sostegno alle imprese e difesa delle produzioni locali e l’alto valore strategico della multifunzionalità, resa possibile dalla legge di orientamento di cui quest’anno ricorrono i 25 anni.
“I candidati hanno sottoscritto una serie di impegni concreti che consideriamo prioritari per il prossimo quinquennio amministrativo – spiegano da Coldiretti Ascoli Fermo – Tra questi, l’introduzione delle filiere agricole locali nelle mense comunali entro il primo anno di mandato, attraverso bandi che favoriscano direttamente i produttori del territorio. Un obiettivo che punta a sostenere l’economia agricola locale e al tempo stesso a garantire qualità e tracciabilità alimentare. Altro punto centrale riguarda il rafforzamento degli spazi dedicati alla vendita diretta nelle manifestazioni organizzate dal Comune, con l’intenzione di aumentare la presenza degli agricoltori nelle iniziative culturali, turistiche e ricreative della città. Un segnale importante verso la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali. I candidati si sono impegnati a coinvolgere Coldiretti nei provvedimenti che incidono sul settore agricolo, dai regolamenti di polizia rurale fino alle politiche territoriali che interessano le imprese agricole”.
Tra gli obiettivi sottoscritti figura inoltre la piena applicazione della legge di orientamento agricolo, con l’attivazione di convenzioni per promuovere multifunzionalità, agriturismo e servizi legati al mondo rurale. Non manca poi l’impegno a partecipare alle iniziative istituzionali promosse da Coldiretti per la tutela del patrimonio agroalimentare italiano e a sostenere l’associazione nella gestione delle emergenze legate alla fauna selvatica, tema particolarmente sentito dagli agricoltori del territorio. L’incontro ha rappresentato un momento di dialogo diretto tra politica e settore primario, confermando il ruolo strategico dell’agricoltura nello sviluppo economico e sociale del Fermano.



















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