Veronica Pivetti protagonista sul palco del teatro Cicconi di Sant’Elpidio a Mare
Venerdì 6 marzo con "L'inferiorità mentale della donna"

Una irresistibile Veronica Pivetti è protagonista, venerdì 6 marzo al Teatro Cicconi di Sant’Elpidio a Mare de “L’inferiorità mentale della donna”, penultimo titolo del cartellone in abbonamento proposto da Comune e AMAT con il sostegno di Regione Marche e Ministero della Cultura e il contributo di Fondazione CaRiFermo e di Tennacola spa.
Critica ironica e feroce di un maschilismo consolidato nel secolo scorso da discutibili teorie scientifiche, lo spettacolo – a Sant’Elpidio a Mare in prossimità della Festa delle Donna in unica data marchigiana – è scritto da Giovanna Gra e messo in scena da ArtistiAssociati e Pigra con la regia Gra&Mramor, la colonna sonora di Alessandro Nidi e con il performer Cristian Ruiz a fianco della protagonista.
Moderna Mary Shelley, la Pivetti ci racconta, grazie a bizzarre teorie della scienza e della medicina, l’unico, vero, orrorifico Frankenstein della storia moderna: la donna. Lo spettacolo mette in scena testi poco conosciuti fra i più discriminanti e paradossali, e loro malgrado, esilaranti scritti razionali del secolo scorso.
“Come stanno le cose riguardo ai sessi? Un vecchio proverbio suggerisce: capelli lunghi, cervello corto”. Esordisce così il neurologo tedesco Paul Julius Moebius nel compendio ‘L’inferiorità mentale della donna’, del 1900. Per Moebius le signore sono provviste di mancanza di giudizi propri, quelle che pretendono di pensare sono moleste e “la riflessione non fa che renderle peggiori”.
Altrettanto poco edificanti le idee in merito del celebre medico e antropologo Cesare Lombroso, secondo cui “le donne mentono e spesso uccidono, lo dicono i proverbi di tutte le regioni”. D’altra parte, un secolo prima, nel 1801, lo scrittore e attivista rivoluzionario francese Sylvain Maréchal con il suo ‘Progetto di legge per vietare alle donne di leggere’ (1801) sosteneva che “imparare a leggere è per le donne qualcosa di superfluo e nocivo al loro naturale ammaestramento”, dato che “la ragione vuole che le donne contino le uova nel cortile e non le stelle nel firmamento”.
Con questo spettacolo, impreziosito da deliranti misurazioni dell’indice cefalico a cui Veronica si sottopone con la sua ironia, si raggiunge l’acme della cultura maschilista. Pivetti non manca di raccontare al pubblico alcuni singolari episodi personali e di ricordare, parafrasando proprio Lombroso, che… “il maschio è una femmina perfetta”.
Prossimo e ultimo appuntamento per la stagione in abbonamento del Cicconi il 15 aprile con la commedia “Contrazioni pericolose” con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta.
Biglietti e informazioni Biglietteria del Teatro Cicconi (tel. 347/6467171), biglietterie AMAT (tel. 071/2072439) e online su vivaticket.com (con aggravio in favore del gestore del servizio). Inizio ore 21.15


















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