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CNA Fermo chiede indennizzi a fondo perduto per far ripartire le aziende del territorio

Il presidente territoriale Silenzi: "Gli artigiani e il sistema delle piccole imprese sono allo stremo delle forze"

Paolo Silenzi - CNA Fermo

Indennizzi a fondo perduto e lavoro in sicurezza. Ecco di cosa ha bisogno il tessuto economico per poter ripartire: “Gli artigiani e il sistema delle piccole imprese sono allo stremo delle forze: siamo i più colpiti da una crisi economica senza precedenti. C’è urgente bisogno di interventi di indennizzo a fondo perduto a favore delle imprese più piccole, per far fronte ai mancati ricavi e sostenere i tanti e onerosi costi fissi, a cominciare dagli affitti”. Il Presidente della CNA Territoriale di Fermo Paolo Silenzi ribadisce come gli imprenditori attendano misure concrete ed efficaci per superare la fase più acuta dell’emergenza. Silenzi è il Presidente di Fidipersona, cooperativa marchigiana che si occupa di sostenibilità imprenditoriale attraverso il microcredito: “Una buona notizia arriva dalla Camera di Commercio delle Marche – annunzia Silenzi è attivo infatti il bando per la concessione di contributi a beneficiari di operazioni di microcredito. L’obiettivo è sostenere il tessuto imprenditoriale marchigiano, in particolare i livelli occupazionali e la forza competitiva delle nostre imprese. Lo stanziamento complessivo è di 120 mila euro e c’è tempo fino al 31 dicembre 2020 per presentare la domanda”.

La CNA di Fermo sostiene che il riavvio delle attività vada accelerato: “Per ripartire al più presto ci vogliono modalità e tempi definiti velocemente, per consentire alle imprese di riorganizzarsi ma – sottolinea il Direttore Generale Alessandro Migliore – sia chiaro che aprire non vuol dire rinunciare alla sicurezza”. Un principio fondamentale che la CNA di Fermo porta avanti anche attraverso il webinar dal titolo “Ripartiamo in sicurezza”, che sarà disponibile martedì 21 aprile, alle 18, sulla piattaforma Zoom. “Per proseguire le attività produttive autorizzate dai vari DPCM e ripartire con quelle sospese punto cardine resta la sicurezza: del personale, dei clienti, dei cittadini. Da questo punto di vista – riferisce Migliorestiamo ricevendo molte richieste di chiarimento”.

Modalità di ingresso e comportamento in azienda, pulizia, sanificazione, igiene personale, gestione di eventuali persone asintomatiche, sorveglianza sanitaria, vigilanza. Come chiarisce il responsabile del Dipartimento Ambiente e Sicurezza CNA e HSE Manager Massimiliano Felicioni:Gli imprenditori sono bombardati da notizie contrastanti o contattati da venditori che propongono soluzioni onerose che, molto spesso, si rivelano non obbligatorie. Nel webinar di martedì risponderemo ai tanti dubbi riguardo le misure di sicurezza da adottare, le attività obbligatorie e quelle facoltative, illustreremo le misure previste dal Protocollo condiviso di regolamentazione firmato il 14 marzo dalle sigle sindacali e datoriali. Si tratta di procedure che saranno alla base della ripartenza e che avranno un’evoluzione costante nel tempo, in base all’evoluzione dell’epidemia”.

Nel frattempo la CNA di Fermo ha già messo a disposizione uno specifico corso COVID-19 sulla sua piattaforma  di formazione a distanza (INFO: CNA ufficio Ambiente e sicurezza 0734.992746 o CNA Fermo 0734600288).

 

da: CNA Fermo

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