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“Fake. Non è vero ma ci credo”, a Fermo incontro con lo scrittore Daniele Aristarco

Su iniziativa dell'associazione Psiche2000 un incontro pubblico con l'autore del libro sull'attualissimo tema delle fake news

"Fake. Non è vero ma ci credo", incontro con lo scrittore Daniele Aristarco

Oggi la maggior parte delle informazioni si cerca sul web, un mare di notizie in cui non tutti sono in grado di orientarsi, distinguendo il vero dal falso. E’ il tema, attualissimo, delle fake news, a cui è dedicata l’iniziativa in programma mercoledì 22 gennaio alle ore 17, al centro culturale San Rocco, in piazza del Popolo a Fermo, promossa dall’associazione di volontariato Psiche2000.

Si tratta di un incontro pubblico, rivolto a giovani, volontari e cittadinanza, con lo scrittore Daniele Aristarco, autore del volume “Fake. Non è vero ma ci credo” (ed. Einaudi ragazzi, 2018), che, attraverso la presentazione del suo libro, esplorerà il tema, aiutando i partecipanti a districarsi nel web e offrendo strumenti per smascherare le bugie in rete e contrastare l’ondata di cattiva informazione, che spesso alimenta stereotipi e pregiudizi (ingresso libero).

"Fake. Non è vero ma ci credo", incontro con lo scrittore Daniele Aristarco - locandina“Esistono menzogne in grado di generare odio e dalle quali bisogna imparare a difendersi. – è scritto nella presentazione del libro – È questo il caso delle fake news, le narrazioni ingannevoli in grado di ‘menarci per il naso’, come si fa con i bufali quando li si tira per l’anello. Le ‘bufale’ sono bugie insidiose e, al tempo stesso, molto seducenti. Se non vengono prontamente smascherate, sono in grado di modificare le nostre abitudini, di scompigliare progetti e di minare i piú profondi convincimenti”. Il volume indaga il rapporto tra verità e menzogna, provando ad aiutare i giovani lettori a orientarsi nella realtà.

L’incontro è la terza delle iniziative previste nel progetto “Il benessere nel corso della vita”, promosso da Psiche 2000 in rete con Auser cultura, GaStorto e progetto Filippide Marche, con il contributo del CSV Marche: un percorso formativo fatto di attività e laboratori, rivolti ai volontari, ma più in generale alla cittadinanza, per attivare risorse e promuovere una cultura dell’inclusione, che è condizione essenziale per favorire il benessere di tutti, anche di chi vive forme di disagio.

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