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In partenza Fermo sui Libri 2019, il filo conduttore è “cum grano salis”

Dal 9 maggio al 26 giugno incontri e presentazioni: a far da cornice saranno i più bei luoghi della città. Il programma

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Fermo sui Libri, rassegna di letteratura e pensiero, torna a ravvivare la calda stagione fermana anche quest’anno, tra il 9 maggio e il 26 giugno nella cornice dei più bei monumenti cittadini. Al centro sempre la grande sinergia che connette la Città di Fermo, nella persona dell’Assessore Francesco Trasatti, l’Università di Camerino e Oriana Salvucci, ideatrice e direttrice artistica della rassegna.

In questa nuova edizione non vi sarà solo spazio per i grandi ospiti e le loro necessarie e coinvolgenti riflessioni sul presente e sul futuro, ma, come sperimentato anche in passato, vi sarà di nuovo uno spazio dedicato alla divulgazione della scienza grazie all’iniziativa dei Caffè Scienza, dove i docenti dell’UNICAM si metteranno volentieri alla prova su temi di attualità scientifica con gli studenti delle scuole superiori e con coloro che amano la conoscenza scientifica.  Infine non poteva mancare un nuovo fil rouge che trainasse il pensiero e coordinasse le menti di questa occasione, e che è stato trovato nella locuzione latina cum grano salis. Per i latini il sal era uno straordinario concetto che univa il sale, le sue capacità di conservare e dare sapore, quindi, per astratto, con la memoria, l’intelligenza, la capacità di riflettere e ricordare, di misurare qualsiasi fenomeno con lo spirito umano. Da questa accezione di sale viene anche il verbo sapio, aver sapore, e anche il participio sapiens, che indica il saggio, colui che ha un briciolo di sale in zucca, di intelligenza per dividere il bene dal male ed esercitare il proprio senso critico.

Un grano di sale è quello che per Plinio il Vecchio è necessario per miscelare gli antidoti che possano avere effetto contro i veleni, riflessione che, trasportata ai nostri giorni, non interessa solo i veleni biologici, ma anche quelli che ammorbano il pensiero comune e l’immaginario dei nostri tempi: basta infatti ad ognuno un grammo di intelligenza e buon senso per non cadere vittima degli stereotipi, dei cliché e dell’odio ingiustificato, e così far fluire l’antidoto al pensiero uniformato e preconfezionato.

Proprio di questo discuteranno gli eccezionali ospiti di quest’anno, a partire dal giornalista e politico Furio Colombo, che aprirà la rassegna il 9 maggio presso il Teatro dell’Aquila alle ore 21,15, con un intervento arguto dal titolo I confini e lo straniero; seguirà la scia il 16 maggio alle ore 21,15 presso il Fermo-Forum il presentatore televisivo e giornalista Riccardo Iacona, con sei inchieste dedicate a sei grandi temi irrisolti del nostro paese, intitolate Racconti d’Italia; ci sarà poi un primo appuntamento con il Caffè Scienza che vedrà protagonista il fisico Mario Compiani, il 23 maggio alle ore 18.30  presso la biblioteca Romolo Spezioli che racconterà alle giovani generazioni la meravigliosa storia dei 5 acquarelli di Galileo Galilei; a seguire, alle ore 21,15 sempre  presso la Biblioteca Romolo Spezioli, ci sarà Teresa Ciabatti che racconterà il suo ultimo romanzo, sulla sparizione di un bambino e sui sospetti che ricadono sulla più improbabile delle colpevoli finché qualcuno non mette mano al sale in zucca. Il 30 maggio, alle ore 21,15, presso il Teatro dell’Aquila, Federico Rampini userà le sue immense conoscenze geopolitiche e un grano di buonsenso per raccontare al pubblico Quando inizia la nostra storia, i confini e coloro che li creano; seguirà il 6 giugno, alle ore 21,15, presso la Chiesa di San Filippo l’incontro con il giornalista e scrittore Antonio Padellaro, che racconterà non solo i grandi anni del giornalismo che lo hanno visto protagonista, ma soprattutto come un grammo di buon senso sia tutto quello di cui un buon giornalista ha bisogno assieme al suo intuito, in un intervento dal titolo Il gesto di Almirante e Berlinguer; il 14 giugno sarà ospite del Fermo-Forum alle ore 21,15 il comico e attore Dario Vergassola, in uno spassionato racconto delle sue avventure da intervistatore, dal titolo Sparla con me, che verterà sul come, a volte, basti solo un po’ di intuito e sale in zucca per mettere alle strette un ospite potente con poche, apparentemente divertenti ed innocue, domande scomode. Il 20 giugno sarà di nuovo protagonista della rassegna il Caffè Scienza  che, sempre alla Biblioteca Romolo Spezioli  alle ore 18.30 , vedrà la matematica Silvia Benvenuti dibattere con i più giovani sul tema La matematica é un’opinione? Di seguito sarà protagonista della serata il giornalista e politico Pietrangelo Buttafuoco, che, alle ore 21.15  presso la Chiesa di San Filippo, racconterà come un briciolo di coscienza e presenza a sé stesso durante routine sempre uguali, gli abbiano permesso di cogliere storie affascinanti durante i suoi viaggi in metropolitana , in un intervento dal titolo I baci sono definitivi; chiuderà la rassegna l’attrice, scrittrice ed attivista Lella Costa, che presso Piazzale Azzolino, il 26 giugno alle ore 21,15, dedicherà un coinvolgente intervento a ciò che ognuno di noi, cum grano salis, può realizzare nel suo piccolo per il mondo, dal titolo Ciò che possiamo fare.

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