Festa della Repubblica, le iniziative promosse dalla Prefettura di Fermo
Il programma prenderà il via lunedì 1° giugno al teatro dell'Aquila

In occasione dell’80° anniversario dell’elezione dell’Assemblea costituente e del riconoscimento del diritto di voto alle donne, la Prefettura di Fermo, in collaborazione con le Istituzioni, gli Enti locali, il mondo della scuola e le Associazioni della provincia, ha promosso un articolato programma di iniziative celebrative volto a ricordare una delle tappe più significative della storia democratica italiana.
Le manifestazioni vedranno la partecipazione delle Autorità civili, militari e religiose, degli studenti degli istituti scolastici del territorio e della cittadinanza tutta, con l’obiettivo di valorizzare i principi della Costituzione, il significato della partecipazione democratica e il ruolo fondamentale svolto dalle donne nel percorso di costruzione della Repubblica.
Il calendario degli appuntamenti prenderà avvio il 1° giugno 2026, alle ore 21.15, presso il Teatro dell’Aquila di Fermo, con un evento musicale dedicato a Giuseppe Verdi, figura simbolo dell’identità culturale e del Risorgimento italiano. Il concerto, realizzato dall’Associazione Musicale Amadeus, proporrà celebri brani del Maestro Verdi intervallati da letture tratte dagli scritti dei Padri Costituenti e dai lavori della Costituente, affidate agli studenti degli istituti scolastici fermani. L’iniziativa intende creare un ideale collegamento tra il percorso dell’Unità d’Italia e la nascita della Repubblica, evidenziando come la Carta costituzionale abbia sancito i valori di unità, libertà e democrazia alla base della comunità nazionale.
Le celebrazioni proseguiranno il 2 giugno 2026 con la tradizionale cerimonia istituzionale organizzata dalla Prefettura di Fermo, presso il Piazzale del Girfalco. A seguire si terrà presso Villa Bonaparte, a Porto San Giorgio, la consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana.
A partire dalle ore 19.30, inoltre, è prevista la consegna, da parte del Prefetto D’Alascio, di una copia della Costituzione agli studenti di ogni ordine e grado residenti nel Comune di Moresco. Sempre a Moresco, dalle ore 21.00, la cittadinanza e le Autorità civili e militari saranno invitate a seguire il collegamento in diretta con il Quirinale dalla piazza del Comune.
Il programma si concluderà il 3 giugno 2026, alle ore 10.30, presso il Teatro Comunale di Porto San Giorgio, con un convegno dedicato al ruolo delle donne nell’arte. L’iniziativa, rivolta agli studenti degli istituti scolastici della provincia di Fermo, con particolare riferimento ai licei, offrirà un excursus sull’arte figurativa locale e nazionale a partire dal Seicento, valorizzando il patrimonio artistico e culturale italiano quale strumento di crescita civile e consapevolezza democratica, come sancito dall’art. 9 della Carta costituzionale. Attraverso l’intervento del Prof. Stefano Papetti, docente di Museologia e Restauro presso l’Università degli Studi di Camerino, il convegno approfondirà il ruolo della figura femminile nel mondo dell’arte e il percorso di emancipazione e partecipazione civica che ha condotto le donne alla conquista del diritto di voto nel 1946.
Attraverso tali iniziative, la Prefettura di Fermo intende offrire un’occasione di riflessione condivisa sui valori di libertà, uguaglianza, partecipazione e cittadinanza attiva sanciti dalla Costituzione repubblicana, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso di memoria, consapevolezza storica e crescita civile.



















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