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Sanità, conto alla rovescia per il nuovo Punto Unico di Accesso di Montegranaro

Sarà attivato nel mese di maggio

Punto Univo di Accesso Territoriale Socio-Sanitario

Dopo quello centrale di Fermo e quelli territoriali di Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio, l’Ast Fermo è pronta ad attivare anche il Pua territoriale (Punto Unico di Accesso) di Montegranaro. Il taglio del nastro è previsto entro la metà di maggio. L’Azienda sanitaria è al lavoro per attivare anche i Pua a Sant’Elpidio a Mare, Petritoli, Montegiorgio e Amandola.

Il Pua è il luogo dove il cittadino può trovare risposte e indicazioni sia per le sue necessità sociali che sanitarie, per un’assistenza a 360 gradi, con una integrazione socio-sanitaria sinergica tra Azienda sanitaria territoriale, Ambiti territoriali sociali e Comuni.

Il Pua centrale opera in back office ed è un servizio costituito da operatori sanitari e sociali che fanno funzionare l’intero sistema organizzativo, compreso il front-office. I “territoriali” hanno funzioni di accoglienza e ascolto, informazione e orientamento, rilevazione e valutazione dei bisogni sociali, sanitari e socio-sanitari, e l’attivazione dei relativi servizi. Si prefiggono anche di orientare le persone e le famiglie sui diritti alle prestazioni sanitarie, sociali e socio-sanitarie così come garantire un accesso unitario superando la frammentarietà dell’accesso alle prestazioni.

Possono rivolgersi ai Pua tutti i cittadini residenti o temporaneamente presenti sul territorio e che hanno un bisogno sociale, sanitario o socio-sanitario. Non ci sono limiti di età.

Alcuni dati: nel corso del 2025 il Pua di Porto Sant’Elpidio ha assistito 345 persone (235 nuovi e 110 di controllo). Quello di Porto San Giorgio, invece, ha dato assistenza a 216 persone (144 nuovi utenti e 72 per un controllo). Un dato particolarmente significativo riguarda la composizione anagrafica dell’utenza: l’80% degli accessi registrati nel corso dell’anno è riconducibile a persone con età superiore ai 65 anni. Ciò conferma la piena aderenza del Pua Territoriale di Porto San Giorgio alla propria missione istituzionale, che individua nella popolazione anziana e fragile il target prioritario dei servizi sociosanitari integrati, e attesta la capacità del presidio di rispondere efficacemente ai bisogni di una fascia demografica caratterizzata da crescente complessità assistenziale. Stesso dicasi per quello di Porto Sant’Elpidio dove la percentuale degli accessi riconducibile a persone con età superiore ai 65 anni è pari a circa il 70%.

Il Pua centrale (in via Zeppilli 18, a Fermo. Tel 0734-6253017/18/19 – puacentrale.ast.fm@sanita.marche.it) non prevede un rapporto diretto con l’utenza, ma di coordinamento e di presa in carico dei casi più complessi. Quello di Porto Sant’Elpidio (presso il presidio distrettuale in via della Montagnola 90 – tel. 0734-6253008) è aperto al pubblico il lunedì dalle 14 alle 17 e il giovedì dalle 8,30 alle 12,30 (puaportosantelpidio.ast.fm@sanita.marche.it). Quello di Porto San Giorgio (presso il presidio distrettuale in via Leonardo da Vinci 7 – tel. 0734-6253009) è aperto il martedì dalle 8,30 alle 13,30 e il giovedì dalle 14,30 alle 17.30 (puaportosangiorgio.ast.fm@sanita.marche.it).

In occasione della Giornata nazionale per la Donazione di organi e tessuti (il prossimo 19 aprile) l’Ast di Fermo rilancia il messaggio relativa all’importanza della donazione ricordando che è possibile effettuare la Dichiarazione di Volontà presso gli sportelli Urp con l’attivazione dello Sportello Amico: i cittadini possono recarsi all’Urp al “Civico 18” in via Zeppilli (Fermo) e all’Urp presso l’ospedale Murri. Sono previsti anche orari dedicati per garantire un servizio più efficiente: il lunedì dalle 14,30 alle 17 presso il “Civico 18”, e il giovedì, negli stessi orari, presso l’ospedale.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di promozione della cultura della donazione. Esprimere la propria volontà in vita, infatti, rappresenta un gesto di responsabilità civile, amore incondizionato e solidarietà, che può fare la differenza per molte persone in attesa di trapianto.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 0734.6252800, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 17.Ma la Giornata è anche un’occasione per fare il punto sul 2025.

Nel corso del 2025, all’ospedale Murri di Fermo sono state registrate tre donazioni di organi e quattro donazioni di cornee. Il 2026 è iniziato con una donazione dopo accertamento di morte e una donazione di cornee da una paziente ultranovantenne.

“A tutti i pazienti che hanno donato i loro organi, ai loro familiari e a quanti vorranno dare il loro consenso alla donazione – le parole del direttore generale Ast Fermo, dr. Roberto Grinta, e della dr.ssa Daniela Fiore, coordinatrice della Uos Donazione di Organi e Tessuti dell’ospedale Murri – va ogni giorno il nostro grazie per un gesto di impagabile altruismo e amore, impagabile sì, perché con questo gesto si contribuisce a salvare vite”.

“Siamo inoltre orgogliosi – aggiunge la dr.ssa Fiore – per l’apertura dello Sportello Amico in due differenti postazioni: una in ospedale e l’altra in via Zeppilli 18, con orario dedicato. Sportello Amico è un servizio importante, che punta a facilitare l’accesso alle informazioni, a rendere più semplice una decisione che può salvare vite. Allo Sportello si può eventualmente modificare una prima espressione di volontà rilasciata al momento del rinnovo della Carta di Identità”.

L’Azienda sanitaria territoriale di Fermo si è fatta anche parte attiva nella formazione del personale dell’Anagrafe del Comune di Fermo, ente pilota nel progetto “La Salute del Donatore” che vuole incrementare le adesioni consapevoli alla donazione degli organi e tessuti.

Inoltre sempre l’Ast Fermo ha organizzato un incontro con la popolazione che fa riferimento al territorio sanitario afferenze all’ospedale dei Sibillini “Beato Antonio di Amandola” che ha visto il patrocinio, oltre che dell’Ast di Fermo, anche di quella di Macerata. In programma ci sono ulteriori iniziative proprio per sensibilizzare la cittadinanza all’importanza della donazione di organi e tessuti e fornire tutte le informazioni utili al riguardo come emerso anche oggi, nel corso del Premio “Matteo Biancucci” (patrocinato dall’Ast Fermo) a cui hanno preso parte la stessa dr.ssa Fiore, e il direttore generale Ast Fermo, dr. Roberto Grinta.

 

da: AST Fermo

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