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La Provincia di Fermo lancia il progetto “#Legge194: a che punto siamo?”

L'iniziativa, cui partecipano anche i Comuni di Monte Urano e Porto Sant'Elpidio, prevede due appuntamenti: 25 marzo e 15 aprile

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Interruzione volontaria di gravidanza, aborto, legge 194

#Legge 194: a che punto siamo?”. È questo il titolo del progetto, promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Fermo, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Porto Sant’Elpidio e l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Monte Urano, che prevede lo svolgimento di incontri informativi gratuiti di approfondimento sulla Legge 194/78.

Si terrà il prossimo 25 marzo alle ore 21.15 – commenta la Presidente della Provincia di Fermo Moira Canigolail primo webinar facente parte di questo significativo progetto, frutto di una condivisione da parte di tutte le Commissioni Pari Opportunità e degli Assessorati dei Comuni della Provincia di Fermo. Si tratta di un percorso di sensibilizzazione e di informazione verso la cittadinanza sulla complessa tematica dell’interruzione volontaria di gravidanza. La nostra Provincia registra una carenza ultradecennale riguardo la mancata applicazione della legge 194 a causa della mancanza di personale ginecologico ospedaliero non obiettore e di consultori funzionanti ed attivi”.

Le donne del fermano – continua la Presidente della CPO della Provincia di Fermo Antonella Orazietti – non possono ricorrere all’interruzione volontaria di gravidanza nel proprio territorio e sono costrette a spostarsi fuori Provincia se non anche fuori Regione, per percorrere un cammino già di per sé doloroso. L’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19 ha compromesso ulteriormente il diritto delle donne, poiché molti ospedali sono stati costretti a chiudere i servizi IVG, con una riduzione dei posti letto disponibili ed in molte zone la procedura farmacologica è stata fortemente limitata, a causa dell’obbligo di ricovero ordinario. Dinanzi a questa situazioneprosegue la Presidente Oraziettiè evidente il paradosso della decisione presa dal Consiglio Regionale delle Marche di non applicare le Linee Guida del Ministero della Salute del 12.08.2020, che avrebbero permesso l’assunzione della pillola RU486 (cd pillola abortiva) presso strutture ambulatoriali pubbliche adeguatamente attrezzate, nonché consultori, oppure day hospital.

Questa campagna informativa che viene avviata con il progetto #Legge 194: a che punto siamo?” – conclude la Presidente Canigolaè stata fortemente voluta perché è fondamentale informare e sollecitare una riflessione etica sulla questione dell’aborto. Si tratta di un diritto ottenuto a seguito di tante lotte da parte delle donne ed il suo legittimo esercizio deve essere rispettato. Il nostro territorio è indietro e questa situazione non può più essere accettata. Solo attraverso iniziative come questa si possono avere gli strumenti per combattere la negazione di un diritto, come quello dell’interruzione volontaria di gravidanza, che esprime a sua volta il diritto all’autodeterminazione ed il diritto di scelta delle donne.”.

Il secondo webinar si svolgerà giovedì 15 aprile alle ore 21.15. Gli incontri si terranno su piattaforma Zoom e verranno tramessi in diretta sulla pagina Facebook dell’Assessorato e CPO del Comune di Porto Sant’Elpidio e su quella del Comune di Monte Urano.

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