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Champions League: le finali più belle della storia

Ogni anno milioni di tifosi aspettano di conoscere il nome della squadra regina d'Europa

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calcio, giocatori, pallone

La Champions League è indubbiamente una delle competizioni sportive più affascinanti della storia dello sport. Ogni anno milioni di tifosi aspettano di conoscere il nome della squadra regina d’Europa.

Non deve stupire, dunque, se negli archivi di una rassegna annuale si possano individuare diverse finali memorabili, rimaste impresse anche nelle menti di chi non tifava esplicitamente una delle due contendenti al titolo continentale. Nel decifrare quali sono state le migliori finali di Champions della Storia non mancano delle partite che hanno interessato anche squadre italiane. Insomma, questo torneo ha già cristallizzato per sempre serate dense di spettacolo che riescono ad emozionare ancora oggi, nel ripercorrerle.

Escludendo la vecchia formula della Coppa dei Campioni, i ricordi più recenti relativi alle finali di Champions ci portano inevitabilmente alla stagione 1998/1999, quando a giocarsi il tutto per tutto a Barcellona furono Manchester United e Bayern Monaco. L’uomo più atteso di giornata era Lothar Matthäus, ormai arrivato alla sua ultima grande occasione per vincere a 38 anni l’unico trofeo sfuggito in carriera. Dopo soli 5 minuti una velenosa punizione di Mario Basler sorprese Schmeichel per il vantaggio dei tedeschi, che dominarono la sfida in lungo e in largo senza lasciar mai pensare che gli inglesi potessero anche solo pareggiare. Alex Ferguson, però, optò per i cambi giusti, mentre Hitzfeld decise troppo presto di concedere la standing ovation a Matthäus inserendo Fink. Nei minuti di recupero anche Schemichel si catapultò in area di rigore per provare a segnare da calcio d’angolo e proprio una deviazione del portiere danese mise Sheringham in condizione di battere Khan da pochi metri. Il pareggio sembrava una manna dal cielo per i “Red Devils” che a quel punto avrebbero potuto giocarsela ai supplementari. Nemmeno loro avrebbero mai immaginato che appena due minuti più tardi altro corner di Beckham avrebbe portato al tocco ravvicinato di Solskjaer, che ribaltò il risultato e riportò il titolo di campione d’Europa all’Old Trafford dopo 31 anni.

Una partita che i tifosi italiani non potranno mai dimenticare sarà sicuramente la finale tra Liverpool e Milan nel 2005. I rossoneri erano favoritissimi e dopo nemmeno un minuto Paolo Maldini deviò di destro un cross di Pirlo per l’1-0. Kaká fu autentico trascinatore rendendosi imprendibile e dando a Crespo l’opportunità di segnare una doppietta che portò il risultato sul 3-0 all’intervallo. Nel secondo tempo, però, il mister Benitez e capitan Gerrard spronarono i “Reds” costruendo le basi della rimonta. Il discorso cambiò la squadra che, appena rientrata dagli spogliatoi, sembrava essere indemoniata e in 6 lo stesso Gerrard, Šmicer e infine Xabi Alonso realizzarono le 3 reti che portarono in estasi il popolo inglese e il risultato sul 3-3. Shevchenko, protagonista nel 2003 ai rigori di Manchester contro la Juventus, sbagliò due goal in maniera clamorosa nei supplementari e, dopo gli errori di Serginho e Pirlo, si fece parare il suo tiro dal dischetto da Dudek, il cui proverbiale balletto sulla linea di porta divenne un must.

La storia recente della Champions ci ha regalato anche un derby in finale. Nel 2014 l’Atlético Madrid aveva concluso una stagione strepitosa vincendo la Liga e arrivando a un passo dalla coppa a 40 anni di distanza dall’ultima volta. Diego Costa era una delle punte di diamante dei “colchoneros”, ma fu costretto lasciare il campo dopo 9 nove minuti a causa delle pessime condizioni fisiche. Diego Godín portò in vantaggio i suoi sfruttando un’uscita spericolata di Iker Casillas, ormai ai titoli di coda della sua storia con il Real Madrid. La squadra di Simeone iniziò a chiudersi in difesa cercando di mantenere il risultato e fino al 90’ ci stava riuscendo alla grande, finché la testa di Sergio Ramos non svettò più in alto di tutte e deviò la palla all’angolino, battendo Courtois sugli sviluppi di un corner. Ai supplementari l’Atlético crollò: il grande acquisto dell’estate Gareth Bale concluse a rete una splendida azione di Di María e nel finale Marcelo e Cristiano Ronaldo conclusero la sfida con un rotondo 4-1.

Ancelotti vinse così la “Décima”, ma soprattutto riportò la coppa in casa delle “merengues” dopo ben 12 anni di digiuno. Negli anni a venire il Real Madrid ha vinto la Champions per ben 3 anni di fila, dal 2016 al 2018, sotto la guida di Zinedine Zidane. Nel 2019 è stato il Liverpool di Salah a interrompere la striscia dei “blancos” rientrando nell’albo d’oro. Oggi i tifosi di tutto il mondo sono in attesa di nuove finali storiche da raccontare ai nipoti.

Redazione Fermo Notizie
Pubblicato Lunedì 24 agosto, 2020 
alle ore 18:24
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