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In arrivo contributi a fondo perduto per l’area di crisi fermano-maceratese

Pronti poco meno di 5 milioni di euro a sostegno delle imprese del settore pelletteria e calzature

artigianato, scarpe, calzature, made in Italy

Firmato l’accordo di programma per l’area di crisi industriale complessa pelli e calzature fermano-maceratese.

L’approvazione Bando di accesso per il finanziamento di progetti di investimento e diversificazione produttiva coinvolge 41 comuni dell’area interessata, quali Carassai, Altidona, Campofilone, Fermo, Lapedona, Monterubbiano, Monte Urano, Monte Vidon combatte, Moresco, Pedaso, Petritoli, Porto San Giorgio, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Belmonte Piceno, Falerone, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro, Morico, Montappone, Monte Giberto, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Monte San Pietrangeli, Monte Vidon Corrado, Montottone, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Servigliano, Torre San Patrizio, Monte San Giusto, Montegranaro, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a mare, Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Potenza Picena, Tolentino, Corridonia

L’obiettivo dell’intervento che ha una dotazione finanziaria di € 4.950.000,00 euro, è quello di contribuire allo sviluppo produttivo e occupazionale di un territorio della Regione Marche riconosciuto nel dicembre 2018 come “area di crisi industriale complessa“.

Un progetto di rilancio di 4 zone, capace di sostenere sia l’attrazione di nuovi investimenti da parte di imprese ubicate in altre aree, sia la realizzazione di interventi di ampliamento della capacità produttiva di imprese già localizzate o di diversificazione della produzione, integrati con programmi occupazionali tesi all’incremento degli addetti in azienda.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 40% delle spese ammissibili: macchinari, impianti, hardware ed attrezzature specifiche per il progetto necessari alla realizzazione, ampliamento, riqualificazione e ammodernamento degli impianti produttivi, brevetti, licenze, know‐how e conoscenze tecniche non brevettate, programmi informatici concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, consulenza marketing.

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 13/08/2020 e si concluderà il 30 settembre 2020 alle ore 12.00.

Nel corso del recente webinar organizzato da Confartigianato è stato inoltre illustrato un secondo bando la cui uscita è prevista a settembre, che avrà una dotazione di 3 milioni di euro e sarà dedicato alla creazione di nuove imprese. In particolare il bando è rivolto a disoccupati che vorranno aprire una partita IVA in qualsiasi settore, escluso quello dell’agricoltura, e metterà a disposizione un contributo forfettario di massimo 35.000 euro interamente finanziato dalla Regione Marche.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare l’Ufficio contributi pubblici di Confartigianato ai numeri 0733366421 (Macerata) – 0733366943 (Ascoli Piceno) – 0733366932 (Fermo).

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