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Sant’Elpidio a Mare, lanciato un progetto rivolto agli studenti di medie e superiori

L'iniziativa, chiamata "Il mio diario della zona rossa", permetterà ai giovani di raccontare le loro esperienze

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Veduta di Sant'Elpidio a Mare

Creare da un problema un’opportunità. Nasce con questa intenzione il progetto “Il mio diario dalla zona rossa” messo a punto dall’Assessore alla Cultura Giulia Ciarapica e indirizzato alle giovani e ai giovani delle scuole medie e scuole superiori.

Caro diario, cosa mi aspetto da questa giornata? – dice l’Assessore Ciarapica nel presentare la sua idea – Avremmo potuto iniziare così per raccontare, con un ipotetico senno del poi, cosa ci sta accadendo. “Caro diario, oggi per il quindicesimo giorno di fila sono chiuso in casa con la mia famiglia” o “Caro diario, vivo un Paese che, da tanti giorni ormai, non può più respirare il profumo dell’aria di primavera”. Avremmo potuto, sì, ma sarebbe stato assai riduttivo. “Il mio diario dalla zona rossa” è un progetto dallo scopo duplice: i ragazzi possono narrare le loro storie, esprimere le loro emozioni, dare spazio ai pensieri, ai dubbi o, semplicemente, al racconto della loro quotidianità, così diversa da come era prima, così apparentemente fragile eppure così forte, tenace e perfino coraggiosa. Ma, allo stesso tempo, hanno la possibilità di spaziare; vogliamo farli volare con la fantasia partendo da tre incipit: uno inventato da noi, uno già scritto e preso in prestito da un grande classico della letteratura italiana del Novecento, e l’ultimo che richiami fin da subito il mondo della fiaba, “C’era una volta”, come a trasportare questi giorni di isolamento forzato in una dimensione favolistica. I racconti che arriveranno e che raccoglieremo sotto il nome di “Il mio diario dalla zona rossa” faranno parte di un’antologia, una sorta di grande libro digitale che verrà presentato al festival letterario di Sant’Elpidio a Mare “Libri a 180 gradi”. I ragazzi possono scegliere fra uno dei tre incipit che abbiamo messo a disposizione (informazioni dettagliate sul sito del Comune nell’apposito post della sezione Coronavirus), e da lì scrivere un racconto frutto della loro indiscussa fantasia. Il racconto non deve superare le sette cartelle Word (7 pagine Word) e dovrà pervenire entro e non oltre il 1 giugno 2020. È possibile inviare l’elaborato alle mail: cecanina37@gmail.com o segreteriadelsindaco@santelpidioamare.it. I racconti saranno poi pubblicati in un libro digitale”.

Siamo convinti che la scrittura sia un ottimo strumento di espressione – aggiunge il Sindaco, Alessio Terrenzi – uno stimolo a raccontarsi, a tirare fuori sentimenti ed emozioni contrastanti. Uno sfogo e una cura, insomma, oltre che un mezzo attraverso cui imparare a ri-conoscersi e a comprendere la realtà che ci circonda. Quando questo periodo difficile sarà lontano non dimenticheremo quello che è stato, le prove a cui è stata sottoposta la nostra comunità, i sacrifici che ognuno di noi ha fatto, anche quelli dei più giovani. Sarà grazie alla loro penna, ai loro ricordi, alla loro fantasia che resterà in tutti noi testimonianza di come abbiamo affrontato un così profondo momento di difficoltà”.

Ulteriori dettagli sui sito istituzionale del Comune www.santelpidioamare.it.

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