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La Ciclovia del Tenna unirà Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Monte Urano e Fermo

Finanziati 12 km con 3,3 milioni di euro. Ceriscioli: "Investimento realizzato con i Comuni". Cesetti: "Opportunità per crescita turistica"

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Ciclovia del Tenna

Coinvolge i Comuni di Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Monte Urano e Fermo (località Campiglione). Il tratto finanziato, con 3,3 milioni di euro, avrà una lunghezza di 12 km – tra Porto Sant’Elpidio e Campiglione di Fermo – una pendenza media dell’1,6%.

È la ciclovia del Tenna, presentata mercoledì 29 gennaio, presso il Municipio di Sant’Elpidio a Mare, dal presedente della Regione, Luca Ceriscioli e dall’assessore regionale al Bilancio, Fabrizio Cesetti. All’incontro hanno partecipato gli amministratori dei territori attraversati dall’infrastruttura e la presidente della Provincia, Moira Canigola. Entro l’estate verrà completato l’iter di approvazione del progetto esecutivo, mentre l’inizio dei lavori è previsto per febbraio 2021. Una volta realizzata, sarà percorribile per le attività turistiche e per la mobilità quotidiana. Quella del Tenna è una delle tredici ciclovie della rete ciclabile regionale che confluiranno tutte su quella nazionale Adriatica, in corso di progettazione, con le Marche Regione capofila.

“Presentazione dopo presentazione, si rende sempre più chiaro ed evidente il grande lavoro che si sta facendo – ha detto CeriscioliQuella del Tenna è una delle tre ciclovie presenti nel fermano. La provincia risulterà, da questo punto di vista, la più infrastrutturata a livello regionale. È un investimento che stiamo realizzando insieme ai Comuni che vedono una grande opportunità in questa infrastruttura per favorire la mobilità dolce e la crescita del turismo”.

Presentazione Ciclovia del TennaIl presidente ha ribadito che “il cluster della bicicletta, sul quale la Regione punta tantissimo, agevola il dialogo fra costa ed entroterra, che trova un’arteria naturale di collegamento nei percorsi ciclabili. È bello ascoltare i sindaci ragionare sui collegamenti fra il centro del comune, la ciclovia, altre ciclovie. Nei loro ragionamenti, che sono anche i nostri, c’è una visione di un futuro sempre più sostenibile”.

L’assessore Cesetti ha ribadito che quella del Tenna “è un’altra parte del pettine che collega tutto il territorio della provincia di Fermo alla Ciclovia Adriatica. È un’arteria dolce, importante che costeggerà la sponda sinistra del fiume. Ci consentirà di vivere, ancora di più, il territorio, di metterlo, tra l’altro, in sicurezza, di cogliere tutte le sue opportunità. È un intervento fondamentale per il turismo che, in questo territorio, può e deve dare molto per favorire crescita e sviluppo”.

Il sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi, ha ringraziato la Regione per gli investimenti sanitari realizzati in paese: “Abbiamo sempre lavorato per unire i comuni lungo il Tenna e la ciclovia è un’altra opportunità da cogliere”.

La presidente Canigola ha ribadito che “le tre ciclovie regionali, nel fermano, rappresentano un investimento nella direzione del potenziamento turistico dei nostri territori, in sintonia con le strategie green portate aventi dall’amministrazione provinciale”.

Il consigliere regionale Fabrizio Giacinti (presidente prima commissione consiliare permanente), presente all’incontro, ha espresso la necessità che il territorio guardi “oltre l’economia solamente manifatturiera e la ciclovia offre un’opportunità da non sottovalutare”. L’assessore ai lavori pubblici di Fermo, Ingrid Luciani, ha definito “vincente la strategia regionale che punta sulla mobilità dolce. La ciclovia del Tenna arriverà vicino all’antica stazione ferroviaria della tratta Porto San Giorgio-Amandola, valorizzando questo importante percorso storico”. Il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Nazareno Franchellucci, ha sottolineato la ricaduta che la ciclovia avrà nella valorizzazione delle aree naturalistiche presenti lungo il Tenna.

SCHEDA – Gli investimenti lungo il Tenna rientrano nella programmazione che la Regione Marche sta attuando nell’ambito della realizzazione della “rete ciclabile regionale”, caratterizzata da un asse costiero, costituito dalla Ciclovia Adriatica e da direttici trasversali (est-ovest), disposte lungo le principali vallate fluviali.

Il collegamento con la ciclovia Adriatica avverrà attraverso la pista ciclopedonale esistente sul ponte tra Porto Sant’Elpidio e Lido di Fermo (località Tre Archi), dal quale si risalirà lungo il Fiume Tenna, sulla sponda sinistra, fino al ponte in località Campiglione di Fermo. Lungo la direttrice della vallata fluviale del Tenna non sono presenti piste ciclabili comunali, se non alcuni tratti di percorsi all’interno dei due parchi fluviali. La scelta di percorrere la sponda sulla sinistra idrografica del fiume, è stata fatta per la presenza, sull’argine destro, della Strada provinciale Lungotenna che passa a ridosso dell’argine stessa per buona parte del tratto, che rende difficile e complessa la realizzazione di una ciclovia.

Inoltre, sulla sinistra, sono presenti alcuni punti di interesse, come i due parchi fluviali esistenti, con tratti di percorso già tracciati e la frazione di Cretarola, favorendo il coinvolgimento di un maggior numero di ambiti territoriali. Il tracciato verrà collegato con la sponda destra del fiume Tenna mediante la realizzazione di un ponte ciclopedonale subito dopo il parco fluviale (risalendo il fiume).

Il ponte, che si collegherà alla S.P. Lungotenna, verrà realizzato attraverso l’utilizzo, se possibile, delle pile esistenti della condotta della SNAM che è stata recentemente interrata.

L’intervento comporta una spesa stimata pari a 3,3 milioni di euro a valere sul Fondo sviluppo e coesione (Del. CIPE n. 98/2017). I territori interessati dal tratto finanziato sono quelli di Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Monte Urano e Fermo (località Campiglione). L’estensione del tratto finanziato è di 12 km circa (fino al ponte di Campiglione) rispetto ai circa 57 dell’asta fluviale.

La prima fase del progetto di fattibilità tecnico ed economica è stata approvata a dicembre 2019 e a breve sarà avviato il procedimento di conferenza di servizi preliminare per l’approvazione dello stesso. Entro l’estate sarà completato l’iter di approvazione del progetto esecutivo, mentre l’inizio dei lavori è previsto per febbraio del 2021.

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