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Fermo, museo archeologico di Torre di Palme: proseguono i lavori di realizzazione

I lavori in questi giorni riguardano opere edili e e impiantistica al piano terra della ex scuola dell'infanzia, sede del museo

Lavori in corso per il nuovo museo archeologico a Torre di Palme di Fermo

Cantiere aperto e operai al lavoro a Torre di Palme di Fermo per realizzare il nuovo museo archeologico. Gli interventi che si stanno eseguendo, al cui progetto collabora la Soprintendenza, riguardano opere edili, impiantistica e la sistemazione del piano terra dell’immobile ex sede della scuola dell’infanzia dove il museo avrà la sua sede.

L’allestimento si svilupperà su 4 sale con un’aula ricezione e 3 aule con le bacheche contenenti i reperti scoperti nelle diverse tombe oggetto di indagine archeologica in questi due anni e un nuovo punto informativo turistico per i visitatori del borgo.

All’interno del museo sarà possibile ammirare i reperti della necropoli picena rinvenuti durante gli scavi del metanodotto ad opera della Edison tra il dicembre 2016 e l’aprile 2017 in contrada Cugnolo. Come si ricorderà, infatti, poco prima di Natale 2016 durante alcuni scavi inerenti il viadotto metanifero, la terra ha restituito i resti dei corpi di due donne vissute nel VI sec a. C. ammantate di ambra, gioielli e di due famigerati anelloni Piceni e di loro familiari. Materiale che fu subito messo in sicurezza e divenne oggetto di studio da parte della Sovrintendenza. Il borgo non è nuovo a questi tipi di scoperte: anticaglie, monili, armi a partire dal XVIII sec. furono rinvenute nei pressi di Torre di Palme, destando così le prime curiosità tra gli eruditi del tempo. Altri scavi furono eseguiti nei primi del ‘900.

“Nonostante il grande rischio che poteva venire dal Verde Mare, Torre di Palme ha registrato una grande stagione turistica, con due nuove attività di ristorazione aperte e con il grande passo dell’inserimento nei Borghi più belli d’Italia – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro. Il museo archeologico svelerà a tutti, compresi i fermani, i ritrovamenti di portata internazionale, che saranno promossi anche grazie alla collaborazione della Edison: il prestigio dei ritrovamenti è testimoniato, infatti, anche dalla grande volontà di collaborazione di un colosso internazionale come Edison, che ringraziamo per questa e altre importanti partecipazioni in Città, come per le scogliere radenti a Marina Palmense e per le scogliere di Lido San Tommaso”.

“Stanno continuando lavori che ci permetteranno di poter avere così uno spazio museale importante – ha detto l’assessore alla cultura Francesco Trasattinel quale poter ammirare i reperti delle scoperte archeologiche e aggiungere così al fascino naturale di Torre di Palme un tassello di storia assolutamente da vedere e da scoprire. Su Torre di Palme, come noto, stiamo lavorando da tempo per valorizzarlo degnamente quale Borgo fra i più belli d’Italia, con progetti, iniziative ed ora anche con il museo”.

Borgo di Torre di Palme che desta da tempo interesse come testimoniato da giornali come mesi fa National Geographic e canali tv come Marco Polo anche per le scoperte archeologiche e che ha coinvolto la partecipazione della locale scuola media nella promozione turistica del Borgo (che è valsa all’Istituto la bandiera verde di Eco Scools).

Promozione cui si è aggiunta ad agosto la pubblicazione della prima guida turistica di Torre di Palme, 50 pagine di testi in italiano ed in inglese e foto a colori. Un viaggio nell’incantevole gioiello fermano dalla cinta muraria al belvedere, dall’oratorio di San Rocco al Crivelli nel tempio di Sant’Agostino passando per la chiesa di San Giovanni Battista fino al bosco del Cugnolo con il suo alto valore botanico ed all’affascinante Grotta degli amanti.

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