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“Progetto Emirati Arabi Uniti”: artigiani della moda fermani hanno stupito i mercati esteri

Progetto sostenuto dalla Camera di Commercio di Fermo, che ha favorito promozione e internazionalizzazione imprese del territorio

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artigianato, scarpe, calzature, made in Italy

La Confartigianato Imprese di Fermo, con il sostegno della Camera di Commercio di Fermo e l’ausilio della Gamma Trading ha ideato e realizzato un progetto mirato a sviluppare iniziative di ricerca e soprattutto commerciali per il comparto calzaturiero fermano e del TAC negli Emirati Arabi Uniti.

Il lavoro ha comportato tre step di realizzazione: la fase iniziale ha prodotto una fotografia oggettiva dello scenario di mercato esistente, competitivo e di punti forza/debolezza presenti oltre alle possibili opportunità e/o minacce. Si è così definita così una mappatura dello scenario iniziale nel quale dover sviluppare l’intera progettazione. La fase operativa ha posto in essere tutte le azioni utili allo sviluppo di attività commerciali per costruire relazioni tra le aziende e la realtà Emiratina. Sono state costruite, in questa seconda fase, le “fondamenta” del progetto operativo che ha previsto l’esposizione – presso la location di prestigio Luxury Concept Villa in Dubai, catalizzatrice di prodotti Made in Italy e del lusso. L’iniziativa, proseguita  nel 2017, ha favorito la presenza dei prodotti delle nostre imprese ad altri eventi di prestigio svoltisi a Dubai.

I prodotti delle nostre imprese sono stati ospitati nella boutique Rolls Royce, unica boutique al mondo della prestigiosa casa automobilistica, nell’ambito di un importante evento di promozione diretto ai clienti Rolls Royce provenienti da tutto il mondo.

Ulteriore opportunità per tutte le imprese che hanno preso parte al progetto è la possibile collaborazione con l’azienda di moda indiana Surkhab i cui vertici saranno in visita in Italia a fine maggio e, grazie alle relazioni costruite nell’ambito di questa iniziativa, visiteranno le aziende marchigiane del settore.

La terza fase ha previsto il controllo e il mantenimento della gestione dell’iniziativa commerciale, il costante monitoraggio dei risultati e le possibili azioni migliorative/correttive.

“Gli Emirati Arabi Uniti hanno la seconda popolazione più numerosa tra i paesi del Golfo, dopo l’Arabia Saudita. Si stima che la popolazione degli Emirati sia di 5.6 milioni. Ci si aspetta un aumento con un tasso di crescita nella media nazionale del 6.9% pari a 7,5 milioni entro il 2017.

All’incirca il 20% della popolazione è composta da cittadini emiratini ed espatriati benestanti con entrate medie superiori ai 6.000 dollari USA al mese. Questi dati – dichiara Luca Soricetti, Presidente dalla Confartigianato Imprese di Fermo – ci hanno indotto a promuovere e realizzare, con il sostegno della Camera di Commercio di Fermo, questo importante progetto che ha riscosso e sta riscuotendo un indubbio successo”.

L’economia degli Emirati Arabi Uniti continua ad essere fortemente dipendente dal petrolio e dal gas naturale e gli Emirati dipendono in gran parte dall’importazione di tutti tipi di prodotti, industriali, alimentari, per la costruzione e prodotti per la persona: abbigliamento, calzature, gioielli e cosmetici.

“Il mercato calzaturiero, come accessorio di moda principalmente importato dall’Italia, – interviene  Simone Del Gatto, Presidente provinciale Confartigianato Calzaturieri – gode di grande attrazione dai cittadini emiratini e dai turisti che visitano il Paese; il mercato del settore calzature e pelletteria, infatti, sta crescendo proporzionalmente all’aumento del potere d’acquisto dei consumatori e del mercato turistico. Inoltre, la rapida crescita economica e il nuovo benessere del Paese sono ben riscontrabili nell’incessante ricerca da parte dei consumatori di beni esclusivi. I marchi più conosciuti sono i brand del lusso: obiettivo del nostro progetto è stato di favorire la penetrazione nel mercato emiratino da parte di imprese artigiane che realizzano prodotti di elevata qualità ma con brand ancora poco noti.”

Le imprese protagoniste del progetto

Eliza di Venezia, ha proposto realizzazioni in linea con i gusti dei clienti cosiddetti “spendors”, quali Russi o Emiratini locali: sono scarpe paragonabili a grandi marchi di lusso, pregio che è riconosciuto dal cliente sia a livello di manifattura che di stile.

Per le calzature da uomo La Villa ha abbinato le scarpe del Calzaturificio CAF e del Calzaturificio Marilungo con i magnifici prodotti sartoriali (abiti, camicie): modelli classici ed eleganti che sono stati esposti alla boutique di Rolls Royce e hanno attirato l’attenzione di prestigiosi acquirenti di riferimento.

Carla Eusebi, fashion designer, ha avuto la possibilità di esporre alla “Villa” e ha avuto l’occasione di sperimentare sul campo la presenza diretta di acquirenti potenzialmente interessati ai suoi lavori. Le sue creazioni sono state esposte presso la Villa, come attrazione principale nella balconata esterna e nella sala moda.

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