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Enoliexpo a Fermo: taglio del nastro con l’assessore Malaspina

Fino al 1° febbraio il capoluogo è al centro del mondo vitivinicolo

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Fermo Forum

Nel pomeriggio del 30 gennaio, al Fermo Forum, l’assessore all’Agricoltura, Maura Malaspina, ha dato il via ufficiale con il taglio del nastro, all’edizione 2015 di Enoliexpo, Fiera specializzata di macchinari, attrezzature, prodotti e servizi per le filiere del vino e dell’olio, organizzata fino al primo febbraio a Fermo.

“L’Olio e il Vino – sottolinea Malaspina – sono due prodotti che rientrano a pieno titolo tra le eccellenze delle Marche. Sono i nostri ambasciatori nel mondo perché attraverso questi due prodotti le Marche sono conosciute nelle loro molteplici bellezze enogastronomiche, ambientali, culturali e turistiche”.

In mattinata l’Assessore ha partecipato all’incontro di apertura della manifestazione, dedicato a “Un’Olivicoltura competitiva: tra ricerca e innovazione, ricordando che “a partire dagli anni ‘80 la coltivazione dei circa 6.500 ettari è aumentata fino agli oltre 13.500 del 2010: ciò sta ad indicare una netta esplosione di aziende agrarie dedite alla olivicoltura. Nonostante i risultati ottenuti, è sempre più necessario continuare a lavorare su ricerca scientifica e innovazione tecnologica. Nella regione Marche inoltre l’olivicoltura ha sempre avuto un valore paesaggistico – ambientale non indifferente, che ancora oggi continua ad essere considerato perché contribuisce a dare un forte fascino al nostro territorio”.

Subito dopo il taglio del nastro, Malaspina ha partecipato all’incontro “Italia & Marche, vigneti a confronto: scenari, trend e performance sui mercati esteri”.

Maura Malaspina“Il vino è un vero e proprio patrimonio – sottolinea Malaspina – che nella nostra regione ha origini antichissime e che è parte integrante di un territorio e della gente che lo coltiva. Il vino, infatti, occupa un ruolo dominante nel sistema agroalimentare marchigiano che ha nelle Docg e Doc le eccellenze più significative. Fare squadra sul territorio significa comprendere che il brand Marche deve essere il nostro biglietto da visita unitario, all’interno del quale poi si andranno a declinare tutte le altre eccellenze”.

Il numero delle aziende vitivinicole con superficie a vite sono 14.190, di cui 3.766 specializzate e di queste 272 hanno un capoazienda con meno di 40 anni. Le Marche hanno una superficie vitata di circa 17560 ettari. La produzione di Vino a Igp è pari a 270.000 ettolitri, le Dop rappresentano quasi il 40 per cento della produzione con circa 382.000 ettolitri. I vini da tavola sono invece in ulteriore diminuzione, introno al 35 per cento della produzione totale.

Sabato 31 gennaio, alle 15, Malaspina parteciperà anche all’incontro “Salvaguardare resa e qualità dell’olio anche in annate difficili: la gestione dell’oliveto tra tecniche agronomiche ed interventi fitosanitari”. Tematica di particolare attualità, secondo l’Assessore, considerato che “la produzione olivicola nelle Marche nel 2014 è diminuita di circa il 45 per cento rispetto allo scorso anno, con una produzione stimata di 21.232 tonnellate di olive e 1.456 tonnellate di olio”.

Diverse condizioni avverse si sono infatti manifestate lo scorso anno. “Condizioni meteorologiche inclementi – conclude Malaspina – con la grandine che ha fortemente danneggiato le olive e le frequenti precipitazioni estive che hanno favorito lo sviluppo di funghi e reso difficile il controllo della mosca. Le stesse temperature miti hanno consentito uno sviluppo vegetativo dell’olivo rallentando la maturazione con la conseguente diminuzione delle rese”.

Accanto a olio e vino, in questa edizione della manifestazione, spazio anche alla birra artigianale e alle sue tecniche di produzione e commercializzazione.

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